Tu che passi e alzi contro di me il tuo braccio,
prima di farmi del male, guardami bene.
Io sono il caldo del tuo focolare nelle notti fredde d’inverno.
Io sono l’ombra amica che ti protegge contro il sole di agosto.
I miei frutti saziano la tua fame e calmano la tua sete.
Io sono la trave che supporta il tetto della tua casa,
e il letto dove riposi.
Sono il manico delle tue ferramenta, la porta della tua casa.
Quando nasci, ho il legno per la tua culla,
e quando morrai, in forma di bara,
ancora ti accompagnerò nel seno della terra.
Sono il ramo della bellezza e il fiore della bontà.
Se mi ami come merito,
difendimi contro gli insensati.



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