martedì 21 dicembre 2010

La Nascita del Vischio


C’era una volta, in un paese lontano e disperso tra i monti, un vecchio mercante che viveva solo non essendosi mai sposato e senza mai aver avuto nessun vero amico.
Una notte il vecchio mercante si girava e rigirava, senza riuscire a prendere sonno.
Uscì di casa e vide una grande folla che si dirigeva in file compatte verso lo stesso luogo. Qualche mano si tese verso di lui. Qualche voce si levò:
“Fratello”, gli gridarono ,“non vieni”?
“Fratello, a me ? Io non ho fratelli ma solo clienti e nemici”.
Per tutta la vita era stato avido e avaro e non gli importava chi fossero i suoi clienti e che cosa facessero.
Ma dove andavano? Si mosse un po’ curioso. Si unì a un gruppo di vecchi e di fanciulli.
Fratello! Oh, certo, sarebbe stato anche bello avere tanti fratelli! Ma il suo cuore gli sussurrava che non poteva essere loro fratello.
Quante volte li aveva ingannati? Piangeva miseria per vender più caro. E speculava sul bisogno dei poveri.
E mai la sua mano si apriva per donare qualcosa.
No, lui non poteva essere fratello di quella povera gente che aveva sempre sfruttata, ingannata, tradita.
Eppure tutti gli camminavano a fianco senza problemi. Ed era giunto, con loro, davanti alla Grotta di Betlemme.
Ora li vedeva entrare e nessuno era a mani vuote, anche i poveri avevano qualcosa da donare.
E lui non aveva niente, lui che era ricco.
Arrivò alla grotta insieme con gli altri; s’inginocchio insieme agli altri.“Signore”, esclamò, “ho trattato male i miei fratelli”. Perdonami. E cominciò a piangere.
Appoggiato a un albero, davanti alla grotta, Il mercante continuò a piangere, e il suo cuore cambiò.
Alla prima luce dell’alba quelle lacrime splendettero come perle, in mezzo a due foglioline.
Era nato il vischio!!!

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